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12 nov 2010Inserito in in: Ecodesigner 0
Daniel Michalik: il sughero si è fatto mobile

La chaise longue Cortica


Sughero da mobili. Dopo essere stato oggetto delle brame degli stilisti -ricordate Anna Grindi e la sua collezione di abiti ispirati dalla natìa Gallura? – non poteva mancare di sedurre anche i designer. E così, ecco la chaise longue Cortica firmata Daniel Michalik, soltanto la punta di un iceberg che comprende la seggiolina per bambini Cub, la poltroncina Float, la serie di ciotole Alentejo, la panca Flex, lo sgabello Sway, il pannello murale Onda, lo sgabello Minhoca, i piatti e contenitori Bacia Grande e la sedia Tilter.

Attenzione costante per materiali non convenzionali e poco utilizzati, nella convinzione che l’impiego di materiali inusuali guida a metodi innovativi di produzione e sviluppa nuove relazioni verso l’ambiente, Daniel Michalik ha scoperto, qualche anno fa, il sughero, materiale di straordinarie potenzialità, impegnativo certo, ma ambientalmente responsabile ovvero sostenibile, riciclabile e abbondante: “Con questo nuovo lavoro ho cercato di esplorare il profondo potenziale di questo meraviglioso materiale tattile, facendogli fare quello che può fare”.


La sedia Tilter


Gli abbiamo chiesto di esprimere gli elementi di sostenibilità del suo lavoro con il sughero. Ecco la sua eloquente risposta: “Questo lavoro è sostenibile per il fatto che il materiale è salutare per l’ambiente. È rinnovabile, perché il sughero si rigenera su un albero in dieci anni, e evita di tagliarlo. Ancora, l’albero diventa più forte e sano quando il sughero viene raccolto. Come risultato, l’intero ecosistema dei boschi di sughero – che esistono innanzitutto lungo le rive del Mediterraneo, in particolare in Portogallo – è rafforzato dal taglio regolare di sughero. Materiale salutare anche per corpo. È al 100% atossico e sicuro come contenitore per il cibo e per mobili per bambini, resiste ai batteri ed è riciclabile. Nel nostro studio non ne sprechiamo un’unghia.
Tutti i residui vengono convertiti in nuovi mobili -ad esempio la sedia Tilter è fatta con gli scarti di quattro sgabelli Sway – oppure resi al fornitore per essere riciclati o viene compostato per il nostro giardino in comune”.


www.outdoorzgallery.com/dm

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