Materia&Innovazione
29 nov 2010Inserito in in: Materia&Innovazione 0
Progettare in 12 millimetri: il sistema Totem Build in betulla multistrato

Scorcio della scala centrale

Di fronte ad un intervento di ristrutturazione importante – un’abitazione su tre livelli di cui tutte le strutture interne da rifare – scegliere la via, originale e sorprendente, del legno produce un effetto straniante. E suggestivo. Pannelli di multistrato di betulla da 12 millimetri di spessore hanno ripristinato solai, tetto, scale in una casa, che si trova all’interno di un palazzo di ringhiera, che si sviluppa su tre livelli articolati intorno a un corpo scala centrale. Al piano terra è stata prevista la zona giorno, mentre la zona notte è disposta sui due livelli superiori. Il corpo scala è ricavato all’interno di un doppio volume, al piano primo viene incorniciato da un ballatoio, mentre al piano secondo si conclude su una balconata interna che si affaccia sugli ambienti sottostanti. L’utilizzo di elementi così poco invasivi riduce le cesure a elementi bidimensionali marcati da profili netti, dilatando gli spazi. I tre piani si fondono, in una comunicazione stimolante, in un unico volume cilindrico che vive del gioco della prospettiva e degli scorci.

I contenuti di maggiore novità, a livello progettuale, riguardano senz’altro i divisori e scale”, spiega Paolo Cogliati, architetto responsabile del progetto. “Il montaggio di tutte le strutture avviene per incastro legno su legno. Tutti i componenti sono stati tagliati da macchine a controllo numerico a raggio laser per consentire un rapido montaggio in opera e una totale affidabilità e precisione in fase di montaggio”.
Come si è proceduto?
Le pareti interne in particolare sono composte da elementi di dimensione 150 x 75 cm montati in forma modulare. Questi elementi vengono montati successivamente alla posa delle pavimentazioni e questo consente una futura modifica della giacitura dei divisori interni e da luogo a un sistema costruttivo più pulito, completamente a secco, in assenza di acqua, malta, intonaco.

Durante i lavori di ristrutturazione


Quali sono i vantaggi dal punto di vista statico?
I componenti sono inoltre leggeri, risulta quindi più agevole la loro messa in opera, inoltre il peso delle strutture in legno comporta sollecitazioni statiche di gran lunga inferiori rispetto alle strutture tradizionali. Ancora, l’isolamento acustico delle pareti è stato risolto realizzando un sandwich di due pannelli esterni di multistrato e un materassino di 5 cm in fibra di kenaf. Lo spessore totale del divisorio è di 7,4 cm”. Un peso piuma che vale doppio, dato che non solo è elemento costruttivo, ma anche di arredo: “sui componenti dei divisori possono essere previsti tagli o asole per la collocazione di armadiature o contenitori pensili e le stesse pareti interne possono dar luogo ad armadi e cabine attrezzate”, continua Paolo Cogliati. “L’esecuzione dei componenti con taglio laser consente, in effetti, un’efficace integrazione tra elementi della costruzione e arredi che produce grandi benefici in termini di risparmio sia sui costi di realizzazione dei tavolati che degli arredi”. Senza dimenticare il forte impatto visivo di una sintassi scarnificata e, perciò, non eludibile. A metà tra le scale labirintiche di Escher e l’astrattismo di Mondrian, nel gioco delle linee nere e delle campiture rosso e arancio delle pareti.

http://www.totem.ws/

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