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12 nov 2010Inserito in in: Ecodesigner 0
Tom Rossau, sostenibile per gioco

La lampada Birch


Autodidatta, classe 1970, Tom Rossau è passato, da bravo danese, dai giochi con il Lego all’autoproduzione fatta nella cantina della casa dei suoi a Faarevejle all’apertura di un negozio di abiti in pelle, nel ’97 – solo una tappa intermedia – e, dal 2004, al legno naturale impiallacciato, creando una serie di lampade premiate come le preferite dal pubblico alla Fiera del Mobile di Copenaghen, nel 2006.

Della sua attività dice: “Per me fare design è da egoista. Può essere che il consumatore trovi questo o quel bisogno soddisfatto dai miei pezzi, ma io, in tutta onestà, li faccio per la scossa che mi dà. È elettrizzante avere un’idea inaspettatamente, lavorarci, restarne catturati e venire totalmente consumati dai dettagli dai primi disegni fino ai prototipi e alla produzione. Poi c’è l’esperienza magica quando il materiale destinato a diventare il prototipo all’improvviso inizia a comportarsi male e rivela caratteristiche non previste. Quel che si deve fare è immergersi in esse, esplorando le nuove possibilità. L’ispirazione viene da tutto, ma il processo di determinazione dei limiti e delle potenzialità dei materiali può essere molto interessante. Alle volte sarebbe più appropriato riferirsi al materiale come al designer e a me stesso come a un’aiutante, che va a prendere le viti e fissa le estremità molli”.

Gli abbiamo chiesto cosa intenda per design verde: “La sostenibilità è quel che è meno dannoso per l’ambiente – il minor impatto negativo possibile e, se possibile, un impatto positivo. Un buon pezzo di arredamento ecologico ha qualità precise: longevità, un processo di produzione con un ridotto impatto ambientale e l’impiego di materiali a bilancio attivo nel calcolo ecologico complessivo (ad esempio, accumulatori di CO2)”.

Il tavolo-panca Bamboo


E come descriva il suo lavoro: “Avere un’idea di base valida, unica -lontana da quel che è prodotto di massa – e che possa essere realizzata in modo da risultare bella esteticamente e ambientalmente sostenibile.
Con funzionalità, sostenibilità e consumo di energia come ovvi temi di tutto il design, diventa anche più intrigante il compito di rispondere alle domande del consumatore finale. Ma davvero sono un fermo sostenitore della coincidenza e del perfezionamento degli elementi in gioco in tutto il design”.

www.tomrossau.dk

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