Ecologia&Sostenibilità
17 apr 2012Inserito in in: Ecologia&Sostenibilità 0
Davide Groppi. Nuove lampade per nostalgiche (e verdi) funzioni
Edivad, ultima creazione dello studio Davide Groppi, è lo spunto per una riflessione sull'ecologia nel design. Necessità solo quando sposa la ricerca di verità e bellezza.

Davide Groppi, Led is More, omaggio a Mies van der Rhoe sul tema del risparmio energetico

Edivad è una parola che ha per me tanti significati.
Innanzitutto è il mio nome scritto al contrario e per uno come me che lavora da sempre sull’invenzione di Edison è come se, da quando lo notai la prima volta, si fosse svelato il mio destino.
Edivad non è una lampada sospesa, ma un lavoro in cui magia e illusione sono le componenti fondamentali di progetto.
È come un quadro di Magritte. Surreale e misterioso.
È il tentativo di alludere al tutto come mistero e nello stesso tempo non definirlo.
Edivad è un omaggio alla lampadina tradizionale, quella con il filamento, quella che sta scomparendo.
Forse l’ultimo romantico saluto.


Edivad è l’ultima – in ordine di tempo – lampada creata da Davide Groppi, studio di progettazione che conta uno staff di 14 persone, sede a Piacenza e showroom a Milano, Barcellona, Copenaghen. A questo prolifico designer, che nei progetti si confronta con il tema della sostenibilità, abbiamo fatto qualche domanda per indagarne in modo più circostanziato la sensibilità verde.


Che cos’è l’ecologia applicata al design, come si definisce?
In linea teorica la scelta più ecologica in assoluto dovrebbe essere quella di non produrre nulla e vivere con quello che si ha. Ma questo non è possibile perché è una visione che nega lo sviluppo e l’orientamento al miglioramento.
Quindi, in questo senso, condivido la scelta ecologica nel senso etimologico del termine ovvero come l’insieme di conoscenze che riguardano l’economia della natura.
Progettare dovrebbe essere un atto naturale e nello stesso tempo un atto d’amore cioè un’azione che porta a realizzare qualcosa che sappiamo essere importante per il prossimo.
Il mio metodo progettuale è orientato ad un utilizzo minimo dei materiali e delle forme.
Quasi ad una dichiarazione di non proliferazione delle forme.
Mi piace utilizzare solo ciò che è necessario. Un’idea evoluzionistica dell’attività di progetto. Come diceva Lamarck: “La funzione crea l’organo”.
La funzione non è sempre “fare luce”, ma anche sorprendere, provocare, divertire.

Davide Groppi, Lenta

Qual è la necessità del design verde oggi? è un capriccio, una posa o, invece, un’esigenza concreta , forse l’unica via all’innovazione?
In parte credo sia una necessità concreta nel senso di vedere il mondo con occhi orientati alla ricerca della verità e quindi della bellezza. Dall’altra, penso che purtroppo sia una via del marketing.
Sostenibilità è un complesso di cose che va dalla scelta delle materie prime, riciclabili o riutilizzabili, alla loro provenienza, da fonti vicine e certificate, dalla possibilità di disassemblare gli oggetti in modo da riciclarli a fine vita all’azzeramento degli sprechi in fase produttiva e alla durabilità che implica alta qualità dii materiali e progettazione. Design intelligente che dura una vita, insomma. Cosa ne pensa?
Io credo che tutti questi argomenti dovrebbero essere spontaneamente componenti fondamentali di progetto.

Quali obiettivi per il 2012 come officina creativa e come azienda?
Abbiamo un’idea di sviluppo legata all’idea di fare quello che ci piace e quindi di fare quello che riteniamo vero e quindi bello. Abbiamo notato che solo così “funzioniamo” ovvero abbiamo la possibilità di crescere anche come azienda.
La distribuzione, cioè il modo in cui far arrivare i prodotti ai nostri clienti, dovrà essere sempre di più affidata a persone vere. A persone in grado di capire e trasferire i nostri valori fondamentali: semplicità, leggerezza, emozione ed invenzione.

Rispetto alle certificazioni ecologiche, qual è la vostra posizione? Avete scelto materiali certificati,
puntate a certificare i prodotti?

Non abbiamo ancora affrontato il tema della certificazione ecologica. Anche perché prima vogliamo capire cosa significa certificazione ecologica. È un problema di definizioni. Non dimentichiamo che noi facciamo elettrodomestici e un materiale isolante è normalmente di plastica. Ma forse abbiamo capito che la plastica è un materiale eco-logico.


Edivad è in mostra all’interno del circuito Fuorisalone presso lo showroom di Davide Groppi a Milano, via Medici 13, dal 17 al 22 Aprile, orari 11-18.

www.davidegroppi.com

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