Archive for gennaio, 2013
Designer autoproduttori di tutta Italia, unitevi!
29 gen 2013Inserito in: Ecodesigner 1

L’appello è di quelli che cascano sull’attualità più stretta: folta la nicchia degli autoproduttori e cogente la necessità di trovare nuove strategie e logiche di distribuzione. Così, l’idea di un censimento per fare rete e società in modo da gestire negozi e promuovere il Made in Italy ha riscosso successo immediato. Ci siamo fatti raccontare com’è nata e dove va.

Ridisegnare casa con fogli di legno. TotemBuild, ristrutturare in tutta leggerezza.
26 gen 2013Inserito in: In Evidenza 0

Solido e resistente pur nei minimi spessori, il legno multistrato è la soluzione ottimale per l’interior design. Per realizzare non solo pareti (con porte a scomparsa, di minimo ingombro) ma anche elementi complessi come scale e soppalchi risparmiando spazio e denaro. Con il vantaggio di un materiale 100% ecologico.

La meravigliosa semplicità del genio. Intervista a Lorenzo Damiani.
06 gen 2013Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Appena 40enne, vanta mostre personali – ‘Ma dove sono finiti gli inventori?’ in Triennale e ‘Senza stile’ nella casa-studio di Achille Castiglioni – e decine di progetti in produzione. Il segreto di Lorenzo Damiani? Forse una sorprendente, irriverente, rigorosissima capacità di togliere tutto fuorché l’essenziale.

Piccoli ecodesigner crescono. Il collettivo Nuup, da un lato all’altro dell’Oceano.
03 gen 2013Inserito in: Ecodesigner 0

Otto progettisti e un’idea, coraggiosa – come sono sono le idee di chi è giovane davvero e può sfidare tutte le convenzioni: cambiare il mondo con oggetti fatti bene. Progettati per durare e senza consumare risorse. Si può partire in otto a far la rivoluzione.

I rifiuti non esistono perché sono tutti i materiali del mondo. Parola di Edoardo Malagigi.
03 gen 2013Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 1

Provocatorio e sensibilissimo, Edoardo Malagigi, professore di design all’Accademia di Belle Arti di Firenze, realizza da anni opere site specific con materiali di recupero oppure cibo. In barba alle sculture fatte per durare in eterno, l’arte va consumata. Senza smettere di suscitare domande.

A lavorare in giardino, il lavoro è <em>buono</em> davvero!
02 gen 2013Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 1

A colloquio con Gabriele Qualizza, esperto di ‘marca’ e autore del libro Transparent factory, che raccoglie riflessioni e casi di studio sul design dei nuovi ambienti di lavoro. Spazi informali per la decompressione collettiva e privati per il lavoro individuale. All’insegna del benessere (fatto anche di luci giuste e materiali naturali).