Ecologia&Sostenibilità
28 apr 2014Inserito in in: Ecologia&Sostenibilità 0
WOODLY: ecologia che dura nel tempo
Un'esperienza che fa da trait d'union tra uno stile di vita ed una passione. Una filosofia in contro tendenza, laddove la sostenibilità rifiuta in toto il concetto del riciclo per far ritorno ad una qualità pensata per durare e migliorare nel tempo.

casa-pArmonia e natura, bellezza e creatività: chi non è alla ricerca del vivere in totale sintonia con l’ambiente che lo circonda? Abbiamo avuto la fortuna d’incontrare un designer che è riuscito a conciliare il suo stile di vita ed il suo lavoro e l’ha fatto in un piccolo borgo medievale, sulle colline di Parma, restaurando nel totale rispetto delle sue origini un antico cascinale ove ha la fortuna di vivere e dar vita alla sua arte.

 

Il suo pensiero è in controtendenza: il suo prodotto ecologico non è infatti pensato per essere riciclato, bensì per essere durevole nel tempo, per passare di generazione in generazione, e migliorare il suo aspetto con il semplice utilizzo.

 

Woodly produce mobili, oggetti per la casa, culle, lettini e giocattoli per bambini, tutto in modo ecologico e sostenibile: la ricerca del legno è prima di tutto ricerca di equilibrio e rispetto dell’ecosistema intero, il suo legno è certificato, ne viene sfruttata ogni minima parte, i materiali e le finiture utilizzate sono atossiche, prive di sostanze nocive e solventi.

Per i mobili ed i giochi dei bambini un’attenzione in più: viene ripreso l’utilizzo della gommalacca e della cera d’api, che ne conservano la tecnica di produzione in modo puro e inoffensivo. I futon sono in cotone naturale ed al loro interno viene utilizzata pula di farro biologica.

 

Woodly-stand

La qualità intrinseca della lavorazione e dei materiali utilizzati si accompagna ad una idealizzazione del prodotto che sia di lunga durata, quasi ‘immortale’. L’usura ed il tempo ci si prefigura ne miglioreranno l’aspetto e la sua capacità di sopravvivere a mode, usi e costumi.

 

In occasione del Salone del Mobile 2014 conosciamo Valerio, anima dell’azienda, designer e ricercatore di antiche tradizioni artigianali che, associate a tecniche moderne, vengono così fatte rivivere con l’obbiettivo di dar vita ad un design internazionale pieno di originalità. Per molti anni, ci racconta aver lavorato nel terzo mondo, nelle comunità di artigiani, gestendo programmi di sviluppo delle Nazioni Unite, pubblicando anche un libro, “Design as a development tool”: tutte queste passioni ed esperienze hanno dato vita a Woodly, allo sviluppo di un concetto globale che ruota intorno ai suoi prodotti.

 

 

SONY DSCSono “prodotti fatti a mano localmente, il legno utilizzato proviene da fonti certificate, le finiture sono 100% ecologiche (gommalacca e cera), l’energia elettrica proviene al 100% da fonti rinnovabili”.

Tutto è ideato e prodotto pensando all’utente finale, al bambino, senza tralasciare la cura dei dettagli, dai materiali agli spazi dedicati alla lavorazione: “il laboratorio è riscaldato con gli scarti della lavorazione e quando non bastano con legna dei boschi della zona. La casa e gli uffici sono stati rinnovati cercando di rispettare i principi della bioarchitettura.

Abbiamo deciso di sviluppare due temi, i bambini e la bicicletta, in qualche modo tutti e due rappresentano un possibile futuro migliore. Abbiamo messo in produzione prima la linea di culle e lettini, anche perchè avevo fatto i prototipi per i nostri gemelli, ed era più veloce, adesso al Salone del Mobile di Milano abbiamo presentato il nuovo portabici di Woodly in versione definitiva.”

 

Incuriositi da tutta questa determinazione, ci siamo domandati come questo messaggio arrivi al cliente finale e quali strumenti utilizzi per creare il giusto coinvolgimento.

 

Culla

“Il nostro è un cliente evoluto, che vuole un prodotto sano e di qualità, … diamo di più di quello che la gente si aspetta, credo che il nostro messaggio stia piano piano arrivando.

La nostra promozione avviene soprattutto grazie al passaparola, alle strategie di comunicazione, dove internet è stata privilegiata sia per ragioni di diffusione che di costi.

Oggi il 90% delle vendite avviene per contatti diretti con i clienti, via internet, sia sulla home page di Woodly che da facebook e pinterest.”

Il messaggio che ci trasmette Valerio è forte e chiaro: “la nostra battaglia è contro il riciclaggio (si, avete capito bene!!), mentre ha senso riciclare un cellulare perchè la tecnologia invecchia rapidamente, invece non ha senso riciclare un mobile, bensì deve essere fatto per durare molto e anzi migliorare con il tempo”.

 

Di progetti per il futuro Woodly non se ne fa mancare: a fine maggio aprirà la “Locanda di Woodly”, un bed&breakfast, una sorta di agriturismo dove prenderanno vita laboratori legati alla natura, all’arte ed alla gastronomia locale,… Un luogo quindi ove soggiornare, magari di passaggio per il ritiro di una culla o soltanto alla ricerca di un luogo tutto eco-sostenibile!!

 

www.woodly.it

locanda.woodly.it

 

 

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