Ecodesigner
DESIGN ECO-SOSTENIBILE una sfida chiusa in un cartone
22 apr 2014Inserito in: Ecodesigner 0

Un’idea di arredo flessibile, dinamica, pensata per spazi in divenire: piccoli uffici, camere per bambini, librerie, … si vestono contemporaneo con uno tocco tutto futuristico.

L’ago ha una sua musica, che suona come un mantra. Fosca Campagnoli.
22 ott 2013Inserito in: Ecodesigner 0

Affinità elettive, cuore, testa e mani. Soprattutto mani. Capaci di raccontare, tessendo. Trame, ovvero storie di vita. Di donne, soprattutto, nel lavoro di artista di Fosca Campagnoli, alter ego di Fosca Milano, presente con i suoi arazzi-tende e zafu in colori squillanti, a Casayoga.

Professione: designer auto-produttrice. <br/>Vita: a impatto zero. <br/>L’avventura di Milena Maffei.
03 set 2013Inserito in: Ecodesigner 0

Riciclo e recupero creativo, auto-produzione, vita a basso impatto. Non sempre i tre elementi sono riuniti nello stesso designer. Quando accade, ecco la cifra di uno stile che, non più solo professionale, è il segno di un’esistenza intera all’insegna della sobrietà e dell’ecologia. Impronta leggera, design verdissimo.

A destrutturare l’imbottito. Blandito, che idea rinfrescante!
01 ago 2013Inserito in: Ecodesigner 1

Tre giovani designer e un progetto all’incrocio di frizzante trasgressione e urgenza di svecchiamento di quel che, anche nel design, rischia di scivolare nel più trito dei cliché. All’attacco del più classico degli animali da salotto: il divano.

Green in formato Fuorisalone, <br/>so urban chic!
05 apr 2013Inserito in: Ecodesigner 0

Un’abitazione tutta concepita con materiali naturali e produzioni sostenibili. Dai pavimenti, in bamboo, alle lampade, a led, passando per chicche come la chaise longue riscaldante per la sala relax. Ecco il loft di Casabio, in via Savona 33, per il Fuorisalone.

Designer autoproduttori di tutta Italia, unitevi!
29 gen 2013Inserito in: Ecodesigner 1

L’appello è di quelli che cascano sull’attualità più stretta: folta la nicchia degli autoproduttori e cogente la necessità di trovare nuove strategie e logiche di distribuzione. Così, l’idea di un censimento per fare rete e società in modo da gestire negozi e promuovere il Made in Italy ha riscosso successo immediato. Ci siamo fatti raccontare com’è nata e dove va.

Piccoli ecodesigner crescono. Il collettivo Nuup, da un lato all’altro dell’Oceano.
03 gen 2013Inserito in: Ecodesigner 0

Otto progettisti e un’idea, coraggiosa – come sono sono le idee di chi è giovane davvero e può sfidare tutte le convenzioni: cambiare il mondo con oggetti fatti bene. Progettati per durare e senza consumare risorse. Si può partire in otto a far la rivoluzione.

Giorgio Caporaso. Le mode passano ma il verde va su tutto.
28 dic 2012Inserito in: Ecodesigner 0

A esplorare le eco-collezioni More e More_Light. Tavoli, librerie,chaise longue in cartone abbinato a materiali altri, che hanno avuto l’onore di essere esposti alla Biennale di Architettura di Venezia. Riscatto definitivo per un materiale non più soltanto povero?

Flowerssori, mobili per piccoli uomini.
04 dic 2012Inserito in: Ecodesigner 6

Una linea di mobili per bambini poetica e di altissima ispirazione, niente di meno che da una delle più straordinarie pedagoghe dei nostri tempi: Maria Montessori. Faggio e frassino per mobili leggeri, concepiti per scuole che possano essere “case dei bambini”.

Paesaggi esotici, il design indiano. Dalla lavatrice a pedali al dharma cosmico.
28 nov 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Sguardi che si allontanano per abbracciare il nuovo design indiano, tendenze che spaziano dalla grafica alla moda, con l’obiettivo, dichiarato, di riportarci a noi stessi, spunti di arricchimento e riflessione. Artigianato, mitologia, ecologia e recupero creativo. In mostra dal 14 dicembre alla Triennale.

Design come occasione e incontro <br/>- con un mondo ludico e sorprendente. <br/>Quello di Jaim Telias.
30 lug 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Una chiacchierata con un designer ambizioso, Jaim Telias, ebreo cileno trapiantato a Roma. Tanto pragmatico negli obiettivi quanto raffinato nella concezione di oggetti allusivi, densi di rimandi letterari e filosofici, di simboli e di forme non banali. E persino simpatico.

Progettare contro e con. Partecipazione, critica e costruzione a partire dal rifiuto (che rifiuto non  è).
28 giu 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Controprogetto è l’esperienza di quattro giovani designer artigiani e di un laboratorio, nato nel quartiere Isola nel 2003, e diventato, negli anni, studio di progettazione e fabbrica artigiana per pezzi e ambienti all’insegna del recupero intelligente e raffinato.

L’officina del design autoprodotto è al numero 42. Benvenuta!
28 giu 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Con Marcello Bonvini, curatore del nuovo spazio Officina 42, alla scoperta dei designer autoproduttori selezionati. Vecchie conoscenze e nuove scoperte all’insegna della sperimentazione e, al tempo stesso, del recupero di antiche tradizioni artigiane.

Seconda Linea. Quando il recupero <br/> è bello. Anzi, un codice estetico.
21 mag 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Vecchie credenze, tavoli e persino materiali umili come assi o casse da imballaggio viene amplificata e si scopre quanto sono belli, pieni di armonia. Quando l’operazione di recupero, cui seguono smontaggio e riassemblaggio secondo nuove funzioni, è fatta con sapienza, il risultato è di raffinatissima eleganza.

Il design paranormale di Luca Scarpellini. Visionario con i piedi per terra.
14 mag 2012Inserito in: Ecodesigner 1

Caffettiere che diventano impianti stereo oppure lampade. Collezioni di oggetti che si moltiplicano seguendo il ritmo di una fantasia lussureggiante sostenuta da una manualità sapiente. La cifra di useDesign è semplice: recuperare la funzione in un ambito, quello del design, che vive da anni di pura estetica, e il radicamento in una riflessione sociologica profonda.

Un design verde è fatto di piccoli numeri. E oggetti recuperati. <br/>Parola di David Duzzi.
14 mag 2012Inserito in: Ecodesigner 1

Oggetti dismessi reinventati da un pirotecnico designer, scultore e allestitore, per dare forma a pezzi irriverenti e sognanti, nati dall’assemblaggio paradossale e dissacrante dei più eterogenei pezzi vintage. Così, vasche da bagno o sedie da parrucchiere, con tanto di casco, possono diventare comode sedute. Consapevole dell’impatto che la produzione di oggetti ha sull’ambiente, David Nuzzi sceglie di allungare la vita di ciò che esiste, senza aggravarne il peso creandone ex novo.

Katrin Arens. Se il cantiere rivive si dà un’aria shabby chic!
12 mag 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Mobili e intere abitazioni, su misura, dal tocco minimale e nordico. Quella di Katrin Arens sarebbe soltanto un’attività di progettazione tailor made se non fosse che tutto il legno vive una seconda vita, dopo essere stato asse da cantiere o porta di cascina. Fascino e sostenibilità con un impronta – almeno a nostro giudizio – di squisita femminilità.

Fin Art Co. Dalle fabbriche dismesse al tavolo di design
20 apr 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Legno e metallo delle fabbriche di quando l’America faceva tutto in casa, prima di esternalizzare le sue manifatture, incorporati in pezzi di design. I segni del tempo, fori, bruciature, imperfezioni raccontano storie. A tesserle, il duo americano di Fin Art Co.

H2OT ovvero acquacalda. Design a tutto vapore
17 apr 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Progetti di “ispirazione geometrica” al Salone Satellite. Sono le creazioni dello studio acquacalda di due giovani progettiste, Sara Petrucci e Federica Castagno. Che hanno sulla sostenibilità hanno idee nette e rigorose.

Torna, dopo 16 anni da icona green, scattante, leggera… e curva: <br/>(ri-)W la libreria!
21 feb 2012Inserito in: Ecodesigner 0

W la libreria si rifà il trucco e, a 15 anni dalla prima edizione, in faggio e acero lamellare, che aveva fatto il giro delle fiere più importanti al mondo, torna in una versione in multistrato di bambù. Attuale nelle linee e nella vocazione ‘verde’, più sinuosa nella versione 2.0 ma inalterata nella leggerezza.

Ethnicraft. Puro legno, materia prima rinnovabile, per un mondo più verde.
21 feb 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Uno sguardo a Ethnicraft, azienda belga cresciuta nell’arco di due decenni scarsi a dimensioni internazionali e leader tra i produttori di arredamento eco-sensibile. Tra gli ultimi pezzi presentati alla parigina Maison et Object apprezziamo, per pulizia di linee, lo sgabello N3.

In tema di alberi, di legno e di principi. <br/>Arboris Thema, ecologia da manuale.
20 feb 2012Inserito in: Ecodesigner 0

A colloquio con Benni Ceccarini, architetto e anima progettuale di Arboris Thema, realtà laziale che da vent’anni produce arredamento ecologico in ossequio a criteri rigorosi. Un ripasso in sorvolo su principi e tensioni per tracciare l’identikit del perfetto ecodesigner.

Franco Ceccotti. Il piacere di un bagno in una vasca (naturalmente) calda
27 gen 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Una collezione raffinata di arredi per il legno in teak e larice. Legni resistenti e naturalmente idrorepellenti per pezzi che riportano al piacere di un bagno caldo in una vasca in un materiale naturale e avvolgente. La tinozza di una volta si veste di verde eleganza.

Studio 4P1B. Quando la sostenibilità <br/>mette di buonumore
24 lug 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Quattro giovani progettisti e un’attitudine intelligente e ironica alla progettazione, improntata alla più rigorosa sostenibilità. Studio 4P1B, creatività densa di contenuti.

24 lug 2011Inserito in: Ecodesigner 1

Materiali di recupero, ricerca e serie limitate per una produzione tutta artigianale. Quando il design strizza l’occhio all’arte. L’autoproduzione di Massimiliano Adami.

25 mar 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Housefish è una linea di mobili contenitori, creata da Scott Bennet, in legno multistrato certificato FSC e pensati per la casa e l’ufficio. Leggeri, sobri, uniscono funzionalità e eleganza del design. Il contenitore diventa sostenibile.

25 mar 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Design danese, produzione artigiana nel Sud del mondo e marketing statunitense per pezzi premiati da Wallpaper come miglior debutto del 2008. Mater design, sostenibilità diffusa (su tre continenti).

05 gen 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Una piccola produzione di pezzi di design dal piglio energico, nata come costola di una falegnameria artistica, a Brescia. Sono le credenze, i tavoli e i mobili contenitori di Clab4design di Umberto Dattola e Alessandro Bazzoli. Design umano-compatibile, ovvero sostenibile senza integralismi, per un arredamento naturale e dalla forte personalità.

05 gen 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Un designer appena trentenne, Giorgio Biscaro, con una vasta produzione di oggetti, che coniugano sostenibilità, semplicità e un pizzico di ironia. Multistrato, alluminio e plastiche per una casa che sprizza energia.

05 gen 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Nato nel 2007, da tre progettisti, Andrea Magnani, Giovanni Delvecchio e Bettina Amatori, il progetto Resign è una modalità di fare design che impiega il riuso, il riutilizzo non come buono in sé e per sé, ma dando valore al progetto. Lo spunto nasce dalla necessità e dall’urgenza, sentita, di progettare in modo sostenibile e creare oggetti di cui ci si possa innamorare. Il riuso è un pretesto, si ragiona su semi-lavorati, cose che hai già, magari rotte, per vedere oltre l’incongruenza.

25 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Mobili per bambini che i bambini possono apprezzare. Ergonomici e sostenibili, in legno massiccio con finiture atossiche e anallergiche. La scelta del designer danese Frederic Collette nella collezione Collect Furniture è precisa: offrire gli stessi standard di qualità di un mobile “da grandi”. Semplice, no?

25 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Due giovani designer svizzeri e un progetto di design sostenibile pluripremiato in sedi nternazionali. Lo studio Fries&Zumbuehl persegue con coerenza l’obiettivo, ambizioso, di creare pezzi freschi, funzionali, essenziali, semplici, divertenti, durevoli, auto-referenziali, indipendenti e poetici. Cos’altro aggiungere?

25 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Nuove prospettive per il design scandinavo. Muuto, azienda danese che premia la creatività dei giovani designer scandinavi, guarda a una progettazione che unisca qualità e sostenibilità, all’insegna di un – apprezzabile – lusso accessibile.

25 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Una designer auto-produttrice che privilegia materiali di recupero. Tappi di bottiglie, tappeti, chaise longue diventano icone della resistenza al consumismo, che tutto cannibalizza e invecchia, e riflessioni poetiche sulla pratica del riutilizzo che, nelle mani di Sabrina Locatelli, diventa arte.

24 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Un sogno eco-poetico, nato 12 anni fa. Lo zoo di legno di Gigi Barba conta squali, ippopotami, lucciole, rane, civette, oche, coccodrilli e tanti altri pezzi di arredamento, in legno naturale e finiture al 100% ecologiche. Gigi Barba, designer artigiano, salentino, ha vissuto e lavorato a Milano, tra il 1984 e il 2001, dove ha perfezionato la tecnica del restauro ligneo e aperto uno studio con un amico restauratore. Prima di tornare nella sua terra, dove continua a creare mobili-animali funzionali e giocosi.

24 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Franco Bevilacqua uno scultore e intagliatore che si diverte a combinare legno di essenze preziose per fare oggetti ispirati. E un falegname, rigoroso e paziente, che con il legno fa quello che i poeti fanno con le parole, ne tira fuori l’essenza con un lavoro paziente e amorevole in cui i gesti della professione, levigare, martellare, piallare, segare, danno forma a oggetti essenziali e densi.

21 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Materiali rinnovabili e riciclabili, anzi, meglio, riciclati. Sono la miglior base per un buon oggetto di design, capace di durare nel tempo conservando un fascino discreto. A tu per tu con Ryan Frank, uno studio a Londra e uno a Barcellona, designer controcorrente ma molto convincente.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Attenzione costante per materiali non convenzionali e poco utilizzati, nella convinzione che l’impiego di materiali inusuali guida a metodi innovativi di produzione e sviluppa nuove relazioni verso l’ambiente. Hanno portato il designer Daniel Michalik a sviluppare un’intera linea di pezzi in sughero, materiale di straordinarie potenzialità, impegnativo certo, ma ambientalmente responsabile perché sostenibile, riciclabile e abbondante.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Sedute e piani d’appoggio in ogni variante semantica applicabile alla zona giorno. Passoni Nature, azienda friulana a condizione familiare, ha una vocazione precisa e l’ambizione dell’eccellenza. Purché sia ecosostenibile. Sintesi di una storia lunga tre generazioni la sedia Moraar – che, in friuliano, significa semplicemente “albero”.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Design with Conscience. Uno studio di Los Angeles, progettisti internazionali e artigiani dei quattro angoli del mondo – Sud del Mondo, per la precisione. È il progetto – socialmente oltre che ambientalmente responsabile – di Artecnica. Che ha prodotto una serie limitata di oggetti, dove design e artigianato si confondono, e i materiali di recupero abbondano, di grande raffinatezza e, al tempo stesso, fortemente caratterizzata.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Tom Rossau spiega di fare il designer per puro egoismo. Creare oggetti lo elettrizza e più ancora gli piace scoprirne i difetti, sfide poste da quel che non si era considerato e apre a nuove possibilità. Che ogni volta coniugano, con tocco ludico, estetica e sostenibilità.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Una poltrona in tondino di ferro, lamiera d’acciaio e placche di catrame. La proposta, provocatoria, è di ForDesignFor, studio milanese che progetta nel segno della sperimentazione su materiali inediti. Per stomaci forti.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Un po’ tagliaerba e un po’ giocattolo, Grasshooper, di Emanuele Magini, è un tagliaerba a pedali. Per una sana attività nel verde di casa e per riprendere buone abitudini: quella, ad esempio, di non utilizzare energia elettrica quando quella fisica può assolvere allo scopo! Sostenibilità con un tocco di ludica ironia.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Come si traduce in oggetti concreti il concetto di “design per il sociale”? Forse una risposta possibile viene dall’unione di design e cooperazione internazionale. È l’idea che ha ispirato Edoardo Perri, fondatore di WhoMade, che, una decina di anni fa, ha pensato di collegare artigiani del Sud del Mondo e designer occidentali, valorizzando materie prime, competenze e tecniche di produzione locali. Un design “ad alto valore umano aggiunto” la cui scommessa era di accostare al commercio equo design e progettazione equi.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Design open-source, materiali innovativi e forme libere e sperimentali. Tutto nell’approccio dell’israeliano Ronen Kadushin è improntato all’apertura ed è questa l’attitudine giusta per chi avvicina i suoi pezzi. Oggetti da cui lasciarsi sorprendere.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Uno studio e un’idea di design eco-friendly che si è ramificato dando origine a una piantagione – per avere multistrato di alta qualità -, un premio per giovani designer e un fondo per finanziare progetti verdi. Green Furniture e il suo fondatore, Johan Berhin, sono un’ispirazione per tutti i progettisti in sintonia con i temi della sostenibilità con l’ambizione di creare i classici di domani.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Recuperare il rigore razionalista del design sovietico con una produzione mezza italiana – a cui resta affidata la progettazione – e mezza bulgara – dove è stata radicata la produzione. È la formula di Design Apparat, recupero contemporaneo di una lezione estetica e formale ricca di suggestioni.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Pezzi di scarto recuperati all’insegna di una progettazione sostenibile che, a motivo della sua originalità, è divenuta appannaggio delle gallerie d’arte. Piet Hein Eek sforna pezzi per un pubblico decisamente di nicchia per cui il tema ecologico è soltanto una provocazione. Che conserva il merito di aver balzato principi e criteri agli onori delle cronache.