Regular Posts Tagged ‘design sostenibile’
DESIGN ECO-SOSTENIBILE una sfida chiusa in un cartone
22 apr 2014Inserito in: Ecodesigner 0

Un’idea di arredo flessibile, dinamica, pensata per spazi in divenire: piccoli uffici, camere per bambini, librerie, … si vestono contemporaneo con uno tocco tutto futuristico.

Professione: designer auto-produttrice. <br/>Vita: a impatto zero. <br/>L’avventura di Milena Maffei.
03 set 2013Inserito in: Ecodesigner 0

Riciclo e recupero creativo, auto-produzione, vita a basso impatto. Non sempre i tre elementi sono riuniti nello stesso designer. Quando accade, ecco la cifra di uno stile che, non più solo professionale, è il segno di un’esistenza intera all’insegna della sobrietà e dell’ecologia. Impronta leggera, design verdissimo.

A destrutturare l’imbottito. Blandito, che idea rinfrescante!
01 ago 2013Inserito in: Ecodesigner 1

Tre giovani designer e un progetto all’incrocio di frizzante trasgressione e urgenza di svecchiamento di quel che, anche nel design, rischia di scivolare nel più trito dei cliché. All’attacco del più classico degli animali da salotto: il divano.

Tavoli a tre gambe e lamiere che diventano sedie. Il design eco-nomico di Gennaro Cassiani.
23 apr 2013Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Di nuovo Fuorisalone – ma è l’ultima (forse). Per esplorare una visione della sostenibilità che ha qualcosa a che vedere con il principio di economia e, fuori di filosofia, se non di metafora, fa fare economia anche a chi l’acquista.

Milano, uno degli <i>altri</i> 360 giorni. <br/>Quel che resta del Salone (e del design).
23 apr 2013Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

A colloquio con Paolo Casati, anima di Fuorisalone.it e promotore del Brera Design District, per tornare, spente le luci che hanno portato, come ogni anno, Milano al centro del mondo, sul luogo del delitto. E provare a chiedersi dova va il design, che lingua parlano i nuovi designer e quali sono le sfide da raccogliere, per un comparto che ancora produce eccellenze.

Green in formato Fuorisalone, <br/>so urban chic!
05 apr 2013Inserito in: Ecodesigner 0

Un’abitazione tutta concepita con materiali naturali e produzioni sostenibili. Dai pavimenti, in bamboo, alle lampade, a led, passando per chicche come la chaise longue riscaldante per la sala relax. Ecco il loft di Casabio, in via Savona 33, per il Fuorisalone.

Tappo riciclato, muro ben coibentato. Artimestieri, la bioedilizia equa e solidale.
11 mar 2013Inserito in: Materia&Innovazione 0

Dentro a una cooperativa sociale dove si fa di tutto, bioedilizia, biofalegnameria, biotessuti e dove, da un tappo di sughero, si realizzano prodotti ad altissimo contenuto di innovazione, intonaci e pitture con strabilianti prestazioni isolanti.

Designer autoproduttori di tutta Italia, unitevi!
29 gen 2013Inserito in: Ecodesigner 1

L’appello è di quelli che cascano sull’attualità più stretta: folta la nicchia degli autoproduttori e cogente la necessità di trovare nuove strategie e logiche di distribuzione. Così, l’idea di un censimento per fare rete e società in modo da gestire negozi e promuovere il Made in Italy ha riscosso successo immediato. Ci siamo fatti raccontare com’è nata e dove va.

Ridisegnare casa con fogli di legno. TotemBuild, ristrutturare in tutta leggerezza.
26 gen 2013Inserito in: In Evidenza 0

Solido e resistente pur nei minimi spessori, il legno multistrato è la soluzione ottimale per l’interior design. Per realizzare non solo pareti (con porte a scomparsa, di minimo ingombro) ma anche elementi complessi come scale e soppalchi risparmiando spazio e denaro. Con il vantaggio di un materiale 100% ecologico.

La meravigliosa semplicità del genio. Intervista a Lorenzo Damiani.
06 gen 2013Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Appena 40enne, vanta mostre personali – ‘Ma dove sono finiti gli inventori?’ in Triennale e ‘Senza stile’ nella casa-studio di Achille Castiglioni – e decine di progetti in produzione. Il segreto di Lorenzo Damiani? Forse una sorprendente, irriverente, rigorosissima capacità di togliere tutto fuorché l’essenziale.

Piccoli ecodesigner crescono. Il collettivo Nuup, da un lato all’altro dell’Oceano.
03 gen 2013Inserito in: Ecodesigner 0

Otto progettisti e un’idea, coraggiosa – come sono sono le idee di chi è giovane davvero e può sfidare tutte le convenzioni: cambiare il mondo con oggetti fatti bene. Progettati per durare e senza consumare risorse. Si può partire in otto a far la rivoluzione.

I rifiuti non esistono perché sono tutti i materiali del mondo. Parola di Edoardo Malagigi.
03 gen 2013Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 1

Provocatorio e sensibilissimo, Edoardo Malagigi, professore di design all’Accademia di Belle Arti di Firenze, realizza da anni opere site specific con materiali di recupero oppure cibo. In barba alle sculture fatte per durare in eterno, l’arte va consumata. Senza smettere di suscitare domande.

A lavorare in giardino, il lavoro è <em>buono</em> davvero!
02 gen 2013Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 1

A colloquio con Gabriele Qualizza, esperto di ‘marca’ e autore del libro Transparent factory, che raccoglie riflessioni e casi di studio sul design dei nuovi ambienti di lavoro. Spazi informali per la decompressione collettiva e privati per il lavoro individuale. All’insegna del benessere (fatto anche di luci giuste e materiali naturali).

Giorgio Caporaso. Le mode passano ma il verde va su tutto.
28 dic 2012Inserito in: Ecodesigner 0

A esplorare le eco-collezioni More e More_Light. Tavoli, librerie,chaise longue in cartone abbinato a materiali altri, che hanno avuto l’onore di essere esposti alla Biennale di Architettura di Venezia. Riscatto definitivo per un materiale non più soltanto povero?

Una casa di… cartone? Così pare. <br/>Storia della metamorfosi (da parete-stand a poltrona di design).
12 nov 2012Inserito in: Materia&Innovazione 0

Assemblare – e disassemblare, ecologically correct – il cartone ad altri materiali, legno, tessuti, imbottiti, persino vetro e led, per abbatterne gli svantaggi in termini di durabilità e ottimizzarne i vantaggi, alle voci sostenibilità, leggerezza, economicità. Eccola, la prima collezione di mobili non-solo-cartone di P-One, azienda del gruppo Pro-Gest specializzato nel recupero e produzione di prodotti in cellulosa.

Calce e canapa, ed è solo l’inizio. Parola di Equilibrium.
17 ott 2012Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Un’altra bella scomessa imprenditoriale, un’azienda nata lo scorso anno con l’obiettivo di diventare un’impresa sostenibile, con la missione di sviluppare prodotti legati ai tanti utilizzi possibili – e tutti da recuperare – della canapa. Primo passo, l’edilizia.

Metroquadrosostenibile. Quando la ristrutturazione urge, l’ecologia entra dalla porta principale.
21 set 2012Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 1

Un cappotto in polistirolo piuttosto che in fibra di legno, un armadio che è una bomba di formaldeide invece di uno fatto di legno vero, pitture chimiche oppure all’acqua. Le scelte dei materiali utilizzati per costruire e arredare una casa fanno la differenza tra un ambiente tossico oppure sano e naturale. Per prendere le decisioni giuste è nata Metroquadrosostenibile, associazione che raccoglie tutta la filiera dell’abitare ecologico.

A far lampade Flos con la <br/>ciccia dei batteri. <br/>BioOn, la bio-plastica è già qui.
16 ago 2012Inserito in: Materia&Innovazione 0

Ricetta anti-crisi: pensa a qualcosa che tutti desiderano – plastica naturale e biodegradabile al 100% – ma non è riuscita a nessuno, e realizzala. Poi, aspetta finché non arriva il signor Flos e ti propone di farci una lampada. Naturalmente a firma Philippe Starck. Ecco, in sintesi, cos’è Bio On, una freccia scagliata oltre la crisi.

Sperimenta, indaga, ricerca. <br/>La ricetta (anti-crisi) della sostenibilità firmata Marchingenio.
06 ago 2012Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Un percorso coerente e ad ampio orizzonte. Marchingenio dal 2007 è uno studio specializzato e, al tempo stesso, capace di spendere professionalità altissime sull’intera filiera dello sviluppo progettuale, dal paesaggio all’ingegnerizzazione del prodotto, passando per l’efficienza energetica, nell’avanguardia costante sul fronte della sostenibilità.

Design come occasione e incontro <br/>- con un mondo ludico e sorprendente. <br/>Quello di Jaim Telias.
30 lug 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Una chiacchierata con un designer ambizioso, Jaim Telias, ebreo cileno trapiantato a Roma. Tanto pragmatico negli obiettivi quanto raffinato nella concezione di oggetti allusivi, densi di rimandi letterari e filosofici, di simboli e di forme non banali. E persino simpatico.

Design in classe A+? Con Matrec la ricetta della filiera veramente sostenibile.
12 lug 2012Inserito in: Ecologia&Sostenibilità Commenti disabilitati

A commento – parziale, estremamente parziale – di Rio+20, una chiacchierata con Marco Capellini, responsabile di Matrec, banca dati di ecomateriali, naturali, riciclati, sostenibili. Se gli Stati nicchiano, le aziende riusciranno?

Progettare contro e con. Partecipazione, critica e costruzione a partire dal rifiuto (che rifiuto non  è).
28 giu 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Controprogetto è l’esperienza di quattro giovani designer artigiani e di un laboratorio, nato nel quartiere Isola nel 2003, e diventato, negli anni, studio di progettazione e fabbrica artigiana per pezzi e ambienti all’insegna del recupero intelligente e raffinato.

Disciplinare il design. L’ironia rigorosa e il rigore ironico di Discipline.
28 giu 2012Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

C’era proprio bisogno di un nuovo marchio di design? Pare proprio di sì, almeno secondo Renato Preti, che ha radunato fior fior di designer intorno a un progetto e a una volontà nuova. Riconciliare forma e funzione all’insegna della sostenibilità. Ecco Discipline.

Eco-nomia (degli sforzi) anziché eco-logia, la vera sostenibilità è efficienza. <br/>Parola di Luca Macrì
28 giu 2012Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

A colloquio con un giovane architetto, Luca Macrì, per sentire sulla sostenibilità una voce un poco fuori dal coro. E se non fosse un obiettivo da perseguire a oltranza?

Seconda Linea. Quando il recupero <br/> è bello. Anzi, un codice estetico.
21 mag 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Vecchie credenze, tavoli e persino materiali umili come assi o casse da imballaggio viene amplificata e si scopre quanto sono belli, pieni di armonia. Quando l’operazione di recupero, cui seguono smontaggio e riassemblaggio secondo nuove funzioni, è fatta con sapienza, il risultato è di raffinatissima eleganza.

Il design paranormale di Luca Scarpellini. Visionario con i piedi per terra.
14 mag 2012Inserito in: Ecodesigner 1

Caffettiere che diventano impianti stereo oppure lampade. Collezioni di oggetti che si moltiplicano seguendo il ritmo di una fantasia lussureggiante sostenuta da una manualità sapiente. La cifra di useDesign è semplice: recuperare la funzione in un ambito, quello del design, che vive da anni di pura estetica, e il radicamento in una riflessione sociologica profonda.

Un design verde è fatto di piccoli numeri. E oggetti recuperati. <br/>Parola di David Duzzi.
14 mag 2012Inserito in: Ecodesigner 1

Oggetti dismessi reinventati da un pirotecnico designer, scultore e allestitore, per dare forma a pezzi irriverenti e sognanti, nati dall’assemblaggio paradossale e dissacrante dei più eterogenei pezzi vintage. Così, vasche da bagno o sedie da parrucchiere, con tanto di casco, possono diventare comode sedute. Consapevole dell’impatto che la produzione di oggetti ha sull’ambiente, David Nuzzi sceglie di allungare la vita di ciò che esiste, senza aggravarne il peso creandone ex novo.

Katrin Arens. Se il cantiere rivive si dà un’aria shabby chic!
12 mag 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Mobili e intere abitazioni, su misura, dal tocco minimale e nordico. Quella di Katrin Arens sarebbe soltanto un’attività di progettazione tailor made se non fosse che tutto il legno vive una seconda vita, dopo essere stato asse da cantiere o porta di cascina. Fascino e sostenibilità con un impronta – almeno a nostro giudizio – di squisita femminilità.

Fin Art Co. Dalle fabbriche dismesse al tavolo di design
20 apr 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Legno e metallo delle fabbriche di quando l’America faceva tutto in casa, prima di esternalizzare le sue manifatture, incorporati in pezzi di design. I segni del tempo, fori, bruciature, imperfezioni raccontano storie. A tesserle, il duo americano di Fin Art Co.

La ricetta per far bene? Recuperare. <br/>Cose, abitudini, stili di pensiero. <br/>Parola di Angelo Grassi
17 apr 2012Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Angelo Grassi, artigiano, designer, scenografo, architetto e ricercatore. Le definizioni gli vanno un po’ strette perché, al di là degli specialismi, quel che si fa, nella sua Fabbrica, è recuperare l’integrità essenziale tra l’uomo e il suo ambiente. All’insegna di un’armonia che suona come un nuovo Rinascimento

Exnovo. Tecno-poesia in formato lampada.
17 apr 2012Inserito in: Materia&Innovazione 0

exnovo è la linea di lampade prodotte con l’innovativa tecnologia del 3d printing che debutta oggi al Fuorisalone. Piccole produzioni, zero sprechi, materiali al 100% riciclabili. Illumintanti.

La poltrona si trasforma. <br/>In un letto a basso impatto.
27 gen 2012Inserito in: In Evidenza 0

Leggerezza verde firmata Totem per la poltrona e il divano letto D4 e D5, i trasformabili in legno naturale. Multistrato di betulla da 12 millimetri per due pezzi pratici dalle linee pulite, perfetti in un soggiorno di design come in una seconda casa dove un letto in più torna sempre utile.

Franco Ceccotti. Il piacere di un bagno in una vasca (naturalmente) calda
27 gen 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Una collezione raffinata di arredi per il legno in teak e larice. Legni resistenti e naturalmente idrorepellenti per pezzi che riportano al piacere di un bagno caldo in una vasca in un materiale naturale e avvolgente. La tinozza di una volta si veste di verde eleganza.

“La bioedilizia in Italia? <br/>Vende solo se non costa più della chimica”. Parola di Andrea Sandri, product manager Röfix
04 gen 2012Inserito in: Materia&Innovazione 0

All’avanguardia sul fronte bioedilizia, Röfix produce una linea di prodotti ecologici, certificati a livello europeo. Dal suo osservatorio privilegiato, considera il nostro un Paese dove il mercato è ancora alla fase pionieristica.

Costruire con. Le popolazioni locali e la terra cruda. La missione di Architecture for Humanity
19 dic 2011Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Progettazione partecipata nelle aree colpite da emergenze umanitarie. La missione di Architecture for Humanity, creata 12 anni fa da Cameron Sinclair, è semplice e vincente. Oggi opera in decine di Paesi con progettisti che cooperano con le popolazioni locali condividendo competenze nel rispetto delle tradizioni costruttive locali e utilizzando materiali poveri. Come la terra cruda, emblema dello sviluppo sostenibile in un mondo dove il 99% delle persone non può permettersi un architetto.

18 dic 2011Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Una cordata di partner – il Consorzio Forestale Lario Intelvese, Progetto Lissone, la sede del CNR di Invalsa – guidati dal Griss dell’università Bicocca in qualità di direttore scientifico, insieme per un progetto di filiera corta in Lombardia. Un esperimento conclusosi a maggio 2011 e ben riuscito, di cui lo stesso Griss traccia unn primo bilancio.

Una camera da letto in meno di due metri quadrati? Eccola, è L18 di Totem!
16 dic 2011Inserito in: In Evidenza 0

Una camera da letto in meno due metri quadrati. Ultra-compatta. È L18, ultimo progetto nato in casa Totem, storico produttore di mobili ecologici.

Studio 4P1B. Quando la sostenibilità <br/>mette di buonumore
24 lug 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Quattro giovani progettisti e un’attitudine intelligente e ironica alla progettazione, improntata alla più rigorosa sostenibilità. Studio 4P1B, creatività densa di contenuti.

24 lug 2011Inserito in: Ecodesigner 1

Materiali di recupero, ricerca e serie limitate per una produzione tutta artigianale. Quando il design strizza l’occhio all’arte. L’autoproduzione di Massimiliano Adami.

Soppalchi Totem, dormire in altezza per allargare gli spazi
13 apr 2011Inserito in: In Evidenza 0

Letto a soppalco in multistrato di betulla. La firma è Totem, storico produttore di mobili ecologici. L’arredamento giusto per la casa naturale.

25 mar 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Housefish è una linea di mobili contenitori, creata da Scott Bennet, in legno multistrato certificato FSC e pensati per la casa e l’ufficio. Leggeri, sobri, uniscono funzionalità e eleganza del design. Il contenitore diventa sostenibile.

25 mar 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Design danese, produzione artigiana nel Sud del mondo e marketing statunitense per pezzi premiati da Wallpaper come miglior debutto del 2008. Mater design, sostenibilità diffusa (su tre continenti).

05 gen 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Una piccola produzione di pezzi di design dal piglio energico, nata come costola di una falegnameria artistica, a Brescia. Sono le credenze, i tavoli e i mobili contenitori di Clab4design di Umberto Dattola e Alessandro Bazzoli. Design umano-compatibile, ovvero sostenibile senza integralismi, per un arredamento naturale e dalla forte personalità.

05 gen 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Un designer appena trentenne, Giorgio Biscaro, con una vasta produzione di oggetti, che coniugano sostenibilità, semplicità e un pizzico di ironia. Multistrato, alluminio e plastiche per una casa che sprizza energia.

05 gen 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Nato nel 2007, da tre progettisti, Andrea Magnani, Giovanni Delvecchio e Bettina Amatori, il progetto Resign è una modalità di fare design che impiega il riuso, il riutilizzo non come buono in sé e per sé, ma dando valore al progetto. Lo spunto nasce dalla necessità e dall’urgenza, sentita, di progettare in modo sostenibile e creare oggetti di cui ci si possa innamorare. Il riuso è un pretesto, si ragiona su semi-lavorati, cose che hai già, magari rotte, per vedere oltre l’incongruenza.

29 nov 2010Inserito in: Materia&Innovazione 0

Progettare gli spazi interni della casa – pareti, soppalchi, scale ma anche divisori e armadiature – in 12 millimetri. È il sistema Totem Build, interventi su misura in multistrato di betulla per interni che mantengono le stesse caratteristiche di isolamento termico e acustico. Con la possibilità, a differenza dei muri tradizionali, di non intonacare, lasciando il legno al naturale. E magari colorarlo, per una casa dove Mondrian avrebbe vissuto volentieri.

29 nov 2010Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Legno archeologico o recuperato dal canal Grande, dai pali che sostengono la laguna veneziana. Operazioni estreme, quelle di Riva1920, firmate da designer d’eccezione. Alla conquista del mondo, da Cantù, dove tutto ha avuto inizio quattro generazioni fa con una falegnameria, a Singapore.

25 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Mobili per bambini che i bambini possono apprezzare. Ergonomici e sostenibili, in legno massiccio con finiture atossiche e anallergiche. La scelta del designer danese Frederic Collette nella collezione Collect Furniture è precisa: offrire gli stessi standard di qualità di un mobile “da grandi”. Semplice, no?

25 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Nuove prospettive per il design scandinavo. Muuto, azienda danese che premia la creatività dei giovani designer scandinavi, guarda a una progettazione che unisca qualità e sostenibilità, all’insegna di un – apprezzabile – lusso accessibile.

24 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Franco Bevilacqua uno scultore e intagliatore che si diverte a combinare legno di essenze preziose per fare oggetti ispirati. E un falegname, rigoroso e paziente, che con il legno fa quello che i poeti fanno con le parole, ne tira fuori l’essenza con un lavoro paziente e amorevole in cui i gesti della professione, levigare, martellare, piallare, segare, danno forma a oggetti essenziali e densi.

21 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Materiali rinnovabili e riciclabili, anzi, meglio, riciclati. Sono la miglior base per un buon oggetto di design, capace di durare nel tempo conservando un fascino discreto. A tu per tu con Ryan Frank, uno studio a Londra e uno a Barcellona, designer controcorrente ma molto convincente.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Attenzione costante per materiali non convenzionali e poco utilizzati, nella convinzione che l’impiego di materiali inusuali guida a metodi innovativi di produzione e sviluppa nuove relazioni verso l’ambiente. Hanno portato il designer Daniel Michalik a sviluppare un’intera linea di pezzi in sughero, materiale di straordinarie potenzialità, impegnativo certo, ma ambientalmente responsabile perché sostenibile, riciclabile e abbondante.

12 nov 2010Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Un concorso di idee e progetti innovativi che, lo scorso giugno, ha premiato idee sostenibili, capaci di coniugare design e attenzione all’ambiente. Il primo Designer Show della provincia di Monza e Brianza, promosso dalle Camere di Commercio Lombarde e ospitato dalla IV edizione della fiera Artigiana è andato benissimo. Alte la partecipazione e qualità. Con sortite avveniristiche e sfide, sul fronte dell’efficienza energetica e dell’innovazione dei materiali, tutte da vincere.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Sedute e piani d’appoggio in ogni variante semantica applicabile alla zona giorno. Passoni Nature, azienda friulana a condizione familiare, ha una vocazione precisa e l’ambizione dell’eccellenza. Purché sia ecosostenibile. Sintesi di una storia lunga tre generazioni la sedia Moraar – che, in friuliano, significa semplicemente “albero”.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Design with Conscience. Uno studio di Los Angeles, progettisti internazionali e artigiani dei quattro angoli del mondo – Sud del Mondo, per la precisione. È il progetto – socialmente oltre che ambientalmente responsabile – di Artecnica. Che ha prodotto una serie limitata di oggetti, dove design e artigianato si confondono, e i materiali di recupero abbondano, di grande raffinatezza e, al tempo stesso, fortemente caratterizzata.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Tom Rossau spiega di fare il designer per puro egoismo. Creare oggetti lo elettrizza e più ancora gli piace scoprirne i difetti, sfide poste da quel che non si era considerato e apre a nuove possibilità. Che ogni volta coniugano, con tocco ludico, estetica e sostenibilità.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Un po’ tagliaerba e un po’ giocattolo, Grasshooper, di Emanuele Magini, è un tagliaerba a pedali. Per una sana attività nel verde di casa e per riprendere buone abitudini: quella, ad esempio, di non utilizzare energia elettrica quando quella fisica può assolvere allo scopo! Sostenibilità con un tocco di ludica ironia.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Come si traduce in oggetti concreti il concetto di “design per il sociale”? Forse una risposta possibile viene dall’unione di design e cooperazione internazionale. È l’idea che ha ispirato Edoardo Perri, fondatore di WhoMade, che, una decina di anni fa, ha pensato di collegare artigiani del Sud del Mondo e designer occidentali, valorizzando materie prime, competenze e tecniche di produzione locali. Un design “ad alto valore umano aggiunto” la cui scommessa era di accostare al commercio equo design e progettazione equi.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Design open-source, materiali innovativi e forme libere e sperimentali. Tutto nell’approccio dell’israeliano Ronen Kadushin è improntato all’apertura ed è questa l’attitudine giusta per chi avvicina i suoi pezzi. Oggetti da cui lasciarsi sorprendere.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Recuperare il rigore razionalista del design sovietico con una produzione mezza italiana – a cui resta affidata la progettazione – e mezza bulgara – dove è stata radicata la produzione. È la formula di Design Apparat, recupero contemporaneo di una lezione estetica e formale ricca di suggestioni.