Regular Posts Tagged ‘ecodesigner’
A destrutturare l’imbottito. Blandito, che idea rinfrescante!
01 ago 2013Inserito in: Ecodesigner 1

Tre giovani designer e un progetto all’incrocio di frizzante trasgressione e urgenza di svecchiamento di quel che, anche nel design, rischia di scivolare nel più trito dei cliché. All’attacco del più classico degli animali da salotto: il divano.

La sostenibilità diventa un concorso. Sotto a chi tocca, con Formabilio!
07 feb 2013Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Prototipi innovativi e sostenibili per un mercato internazionale, prodotti da aziende altrimenti destinate a soccombere alla crisi. Formabilio è la nuova piattaforma che fa dell’ecodesign un concorso tra idee giovani e della sostenibilità un asset strategico che rilancia la filiera del mobile, premiando l’eccellenza del made in Italy.

Designer autoproduttori di tutta Italia, unitevi!
29 gen 2013Inserito in: Ecodesigner 1

L’appello è di quelli che cascano sull’attualità più stretta: folta la nicchia degli autoproduttori e cogente la necessità di trovare nuove strategie e logiche di distribuzione. Così, l’idea di un censimento per fare rete e società in modo da gestire negozi e promuovere il Made in Italy ha riscosso successo immediato. Ci siamo fatti raccontare com’è nata e dove va.

Piccoli ecodesigner crescono. Il collettivo Nuup, da un lato all’altro dell’Oceano.
03 gen 2013Inserito in: Ecodesigner 0

Otto progettisti e un’idea, coraggiosa – come sono sono le idee di chi è giovane davvero e può sfidare tutte le convenzioni: cambiare il mondo con oggetti fatti bene. Progettati per durare e senza consumare risorse. Si può partire in otto a far la rivoluzione.

Giorgio Caporaso. Le mode passano ma il verde va su tutto.
28 dic 2012Inserito in: Ecodesigner 0

A esplorare le eco-collezioni More e More_Light. Tavoli, librerie,chaise longue in cartone abbinato a materiali altri, che hanno avuto l’onore di essere esposti alla Biennale di Architettura di Venezia. Riscatto definitivo per un materiale non più soltanto povero?

L19. Atterra su un letto spaziale (e recupera spazio vitale)
12 lug 2012Inserito in: In Evidenza 0

Compatto e avveniristico. Elegante e minimalista, L19 è l’ultimo oggetto del desiderio per i fautori dell’ecodesign. Puro legno, finiture naturali e montaggio a incastro. Celestiale.

Il design paranormale di Luca Scarpellini. Visionario con i piedi per terra.
14 mag 2012Inserito in: Ecodesigner 1

Caffettiere che diventano impianti stereo oppure lampade. Collezioni di oggetti che si moltiplicano seguendo il ritmo di una fantasia lussureggiante sostenuta da una manualità sapiente. La cifra di useDesign è semplice: recuperare la funzione in un ambito, quello del design, che vive da anni di pura estetica, e il radicamento in una riflessione sociologica profonda.

Un design verde è fatto di piccoli numeri. E oggetti recuperati. <br/>Parola di David Duzzi.
14 mag 2012Inserito in: Ecodesigner 1

Oggetti dismessi reinventati da un pirotecnico designer, scultore e allestitore, per dare forma a pezzi irriverenti e sognanti, nati dall’assemblaggio paradossale e dissacrante dei più eterogenei pezzi vintage. Così, vasche da bagno o sedie da parrucchiere, con tanto di casco, possono diventare comode sedute. Consapevole dell’impatto che la produzione di oggetti ha sull’ambiente, David Nuzzi sceglie di allungare la vita di ciò che esiste, senza aggravarne il peso creandone ex novo.

In tema di alberi, di legno e di principi. <br/>Arboris Thema, ecologia da manuale.
20 feb 2012Inserito in: Ecodesigner 0

A colloquio con Benni Ceccarini, architetto e anima progettuale di Arboris Thema, realtà laziale che da vent’anni produce arredamento ecologico in ossequio a criteri rigorosi. Un ripasso in sorvolo su principi e tensioni per tracciare l’identikit del perfetto ecodesigner.

Costruire con. Le popolazioni locali e la terra cruda. La missione di Architecture for Humanity
19 dic 2011Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Progettazione partecipata nelle aree colpite da emergenze umanitarie. La missione di Architecture for Humanity, creata 12 anni fa da Cameron Sinclair, è semplice e vincente. Oggi opera in decine di Paesi con progettisti che cooperano con le popolazioni locali condividendo competenze nel rispetto delle tradizioni costruttive locali e utilizzando materiali poveri. Come la terra cruda, emblema dello sviluppo sostenibile in un mondo dove il 99% delle persone non può permettersi un architetto.

25 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Una designer auto-produttrice che privilegia materiali di recupero. Tappi di bottiglie, tappeti, chaise longue diventano icone della resistenza al consumismo, che tutto cannibalizza e invecchia, e riflessioni poetiche sulla pratica del riutilizzo che, nelle mani di Sabrina Locatelli, diventa arte.

24 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Franco Bevilacqua uno scultore e intagliatore che si diverte a combinare legno di essenze preziose per fare oggetti ispirati. E un falegname, rigoroso e paziente, che con il legno fa quello che i poeti fanno con le parole, ne tira fuori l’essenza con un lavoro paziente e amorevole in cui i gesti della professione, levigare, martellare, piallare, segare, danno forma a oggetti essenziali e densi.

21 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Materiali rinnovabili e riciclabili, anzi, meglio, riciclati. Sono la miglior base per un buon oggetto di design, capace di durare nel tempo conservando un fascino discreto. A tu per tu con Ryan Frank, uno studio a Londra e uno a Barcellona, designer controcorrente ma molto convincente.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Attenzione costante per materiali non convenzionali e poco utilizzati, nella convinzione che l’impiego di materiali inusuali guida a metodi innovativi di produzione e sviluppa nuove relazioni verso l’ambiente. Hanno portato il designer Daniel Michalik a sviluppare un’intera linea di pezzi in sughero, materiale di straordinarie potenzialità, impegnativo certo, ma ambientalmente responsabile perché sostenibile, riciclabile e abbondante.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Sedute e piani d’appoggio in ogni variante semantica applicabile alla zona giorno. Passoni Nature, azienda friulana a condizione familiare, ha una vocazione precisa e l’ambizione dell’eccellenza. Purché sia ecosostenibile. Sintesi di una storia lunga tre generazioni la sedia Moraar – che, in friuliano, significa semplicemente “albero”.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Tom Rossau spiega di fare il designer per puro egoismo. Creare oggetti lo elettrizza e più ancora gli piace scoprirne i difetti, sfide poste da quel che non si era considerato e apre a nuove possibilità. Che ogni volta coniugano, con tocco ludico, estetica e sostenibilità.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Uno studio e un’idea di design eco-friendly che si è ramificato dando origine a una piantagione – per avere multistrato di alta qualità -, un premio per giovani designer e un fondo per finanziare progetti verdi. Green Furniture e il suo fondatore, Johan Berhin, sono un’ispirazione per tutti i progettisti in sintonia con i temi della sostenibilità con l’ambizione di creare i classici di domani.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Recuperare il rigore razionalista del design sovietico con una produzione mezza italiana – a cui resta affidata la progettazione – e mezza bulgara – dove è stata radicata la produzione. È la formula di Design Apparat, recupero contemporaneo di una lezione estetica e formale ricca di suggestioni.

11 nov 2010Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Sotto la guida di Gijs Bakker, olandese co-fondatore del Droog Design e professore alla Design Academy di Eindhoven, 13 giovani designer taiwanesi hanno lavorato insieme a 19 artigiani-artisti, esperti di tecniche secolari, lavorazione del bambù o tessitura, argenteria o arte ceramica, laccatura o scultura della giada. Il risultato è Yii, una collezione sognante e delicata, che rende omaggio alla tradizione e insieme guarda alla modernità.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Pezzi di scarto recuperati all’insegna di una progettazione sostenibile che, a motivo della sua originalità, è divenuta appannaggio delle gallerie d’arte. Piet Hein Eek sforna pezzi per un pubblico decisamente di nicchia per cui il tema ecologico è soltanto una provocazione. Che conserva il merito di aver balzato principi e criteri agli onori delle cronache.