Regular Posts Tagged ‘milano’
Milano, uno degli <i>altri</i> 360 giorni. <br/>Quel che resta del Salone (e del design).
23 apr 2013Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

A colloquio con Paolo Casati, anima di Fuorisalone.it e promotore del Brera Design District, per tornare, spente le luci che hanno portato, come ogni anno, Milano al centro del mondo, sul luogo del delitto. E provare a chiedersi dova va il design, che lingua parlano i nuovi designer e quali sono le sfide da raccogliere, per un comparto che ancora produce eccellenze.

Un design verde è fatto di piccoli numeri. E oggetti recuperati. <br/>Parola di David Duzzi.
14 mag 2012Inserito in: Ecodesigner 1

Oggetti dismessi reinventati da un pirotecnico designer, scultore e allestitore, per dare forma a pezzi irriverenti e sognanti, nati dall’assemblaggio paradossale e dissacrante dei più eterogenei pezzi vintage. Così, vasche da bagno o sedie da parrucchiere, con tanto di casco, possono diventare comode sedute. Consapevole dell’impatto che la produzione di oggetti ha sull’ambiente, David Nuzzi sceglie di allungare la vita di ciò che esiste, senza aggravarne il peso creandone ex novo.

Katrin Arens. Se il cantiere rivive si dà un’aria shabby chic!
12 mag 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Mobili e intere abitazioni, su misura, dal tocco minimale e nordico. Quella di Katrin Arens sarebbe soltanto un’attività di progettazione tailor made se non fosse che tutto il legno vive una seconda vita, dopo essere stato asse da cantiere o porta di cascina. Fascino e sostenibilità con un impronta – almeno a nostro giudizio – di squisita femminilità.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Come si traduce in oggetti concreti il concetto di “design per il sociale”? Forse una risposta possibile viene dall’unione di design e cooperazione internazionale. È l’idea che ha ispirato Edoardo Perri, fondatore di WhoMade, che, una decina di anni fa, ha pensato di collegare artigiani del Sud del Mondo e designer occidentali, valorizzando materie prime, competenze e tecniche di produzione locali. Un design “ad alto valore umano aggiunto” la cui scommessa era di accostare al commercio equo design e progettazione equi.

11 nov 2010Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Sotto la guida di Gijs Bakker, olandese co-fondatore del Droog Design e professore alla Design Academy di Eindhoven, 13 giovani designer taiwanesi hanno lavorato insieme a 19 artigiani-artisti, esperti di tecniche secolari, lavorazione del bambù o tessitura, argenteria o arte ceramica, laccatura o scultura della giada. Il risultato è Yii, una collezione sognante e delicata, che rende omaggio alla tradizione e insieme guarda alla modernità.