Regular Posts Tagged ‘mobili ecologici’
DESIGN ECO-SOSTENIBILE una sfida chiusa in un cartone
22 apr 2014Inserito in: Ecodesigner 0

Un’idea di arredo flessibile, dinamica, pensata per spazi in divenire: piccoli uffici, camere per bambini, librerie, … si vestono contemporaneo con uno tocco tutto futuristico.

Una casa di… cartone? Così pare. <br/>Storia della metamorfosi (da parete-stand a poltrona di design).
12 nov 2012Inserito in: Materia&Innovazione 0

Assemblare – e disassemblare, ecologically correct – il cartone ad altri materiali, legno, tessuti, imbottiti, persino vetro e led, per abbatterne gli svantaggi in termini di durabilità e ottimizzarne i vantaggi, alle voci sostenibilità, leggerezza, economicità. Eccola, la prima collezione di mobili non-solo-cartone di P-One, azienda del gruppo Pro-Gest specializzato nel recupero e produzione di prodotti in cellulosa.

Ethnicraft. Puro legno, materia prima rinnovabile, per un mondo più verde.
21 feb 2012Inserito in: Ecodesigner 0

Uno sguardo a Ethnicraft, azienda belga cresciuta nell’arco di due decenni scarsi a dimensioni internazionali e leader tra i produttori di arredamento eco-sensibile. Tra gli ultimi pezzi presentati alla parigina Maison et Object apprezziamo, per pulizia di linee, lo sgabello N3.

27 gen 2012Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

Dalle casse dello stereo alla realizzazione di interi ambienti. Ancora un esempio della duttilità del bambù, attinto dal catalogo delle realizzazioni di Gigi Barba, vulcanico artigiano designer pioniere nell’utilizzo di un materiale pieno di virtù.

Mille e uno bambù. Il segreto di un materiale unico
17 dic 2011Inserito in: Materia&Innovazione 0

Dai giardini alle case il passo è stato lungo – quasi due secoli – ma è valsa la pena di aspettare. Ecologico per natura essenziale, oggi con il bambù si fa parquet di qualità superiore e, fuori dell’Italia, è elemento di ardite architetture, ponti, abitazioni e persino vertiginose cattedrali.

Una camera da letto in meno di due metri quadrati? Eccola, è L18 di Totem!
16 dic 2011Inserito in: In Evidenza 0

Una camera da letto in meno due metri quadrati. Ultra-compatta. È L18, ultimo progetto nato in casa Totem, storico produttore di mobili ecologici.

Studio 4P1B. Quando la sostenibilità <br/>mette di buonumore
24 lug 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Quattro giovani progettisti e un’attitudine intelligente e ironica alla progettazione, improntata alla più rigorosa sostenibilità. Studio 4P1B, creatività densa di contenuti.

24 lug 2011Inserito in: Ecodesigner 1

Materiali di recupero, ricerca e serie limitate per una produzione tutta artigianale. Quando il design strizza l’occhio all’arte. L’autoproduzione di Massimiliano Adami.

Soppalchi Totem, dormire in altezza per allargare gli spazi
13 apr 2011Inserito in: In Evidenza 0

Letto a soppalco in multistrato di betulla. La firma è Totem, storico produttore di mobili ecologici. L’arredamento giusto per la casa naturale.

25 mar 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Housefish è una linea di mobili contenitori, creata da Scott Bennet, in legno multistrato certificato FSC e pensati per la casa e l’ufficio. Leggeri, sobri, uniscono funzionalità e eleganza del design. Il contenitore diventa sostenibile.

29 nov 2010Inserito in: Materia&Innovazione 0

Progettare gli spazi interni della casa – pareti, soppalchi, scale ma anche divisori e armadiature – in 12 millimetri. È il sistema Totem Build, interventi su misura in multistrato di betulla per interni che mantengono le stesse caratteristiche di isolamento termico e acustico. Con la possibilità, a differenza dei muri tradizionali, di non intonacare, lasciando il legno al naturale. E magari colorarlo, per una casa dove Mondrian avrebbe vissuto volentieri.

25 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Mobili per bambini che i bambini possono apprezzare. Ergonomici e sostenibili, in legno massiccio con finiture atossiche e anallergiche. La scelta del designer danese Frederic Collette nella collezione Collect Furniture è precisa: offrire gli stessi standard di qualità di un mobile “da grandi”. Semplice, no?

24 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Un sogno eco-poetico, nato 12 anni fa. Lo zoo di legno di Gigi Barba conta squali, ippopotami, lucciole, rane, civette, oche, coccodrilli e tanti altri pezzi di arredamento, in legno naturale e finiture al 100% ecologiche. Gigi Barba, designer artigiano, salentino, ha vissuto e lavorato a Milano, tra il 1984 e il 2001, dove ha perfezionato la tecnica del restauro ligneo e aperto uno studio con un amico restauratore. Prima di tornare nella sua terra, dove continua a creare mobili-animali funzionali e giocosi.

21 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Materiali rinnovabili e riciclabili, anzi, meglio, riciclati. Sono la miglior base per un buon oggetto di design, capace di durare nel tempo conservando un fascino discreto. A tu per tu con Ryan Frank, uno studio a Londra e uno a Barcellona, designer controcorrente ma molto convincente.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Sedute e piani d’appoggio in ogni variante semantica applicabile alla zona giorno. Passoni Nature, azienda friulana a condizione familiare, ha una vocazione precisa e l’ambizione dell’eccellenza. Purché sia ecosostenibile. Sintesi di una storia lunga tre generazioni la sedia Moraar – che, in friuliano, significa semplicemente “albero”.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Tom Rossau spiega di fare il designer per puro egoismo. Creare oggetti lo elettrizza e più ancora gli piace scoprirne i difetti, sfide poste da quel che non si era considerato e apre a nuove possibilità. Che ogni volta coniugano, con tocco ludico, estetica e sostenibilità.

12 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Un po’ tagliaerba e un po’ giocattolo, Grasshooper, di Emanuele Magini, è un tagliaerba a pedali. Per una sana attività nel verde di casa e per riprendere buone abitudini: quella, ad esempio, di non utilizzare energia elettrica quando quella fisica può assolvere allo scopo! Sostenibilità con un tocco di ludica ironia.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Come si traduce in oggetti concreti il concetto di “design per il sociale”? Forse una risposta possibile viene dall’unione di design e cooperazione internazionale. È l’idea che ha ispirato Edoardo Perri, fondatore di WhoMade, che, una decina di anni fa, ha pensato di collegare artigiani del Sud del Mondo e designer occidentali, valorizzando materie prime, competenze e tecniche di produzione locali. Un design “ad alto valore umano aggiunto” la cui scommessa era di accostare al commercio equo design e progettazione equi.

11 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Design open-source, materiali innovativi e forme libere e sperimentali. Tutto nell’approccio dell’israeliano Ronen Kadushin è improntato all’apertura ed è questa l’attitudine giusta per chi avvicina i suoi pezzi. Oggetti da cui lasciarsi sorprendere.