Regular Posts Tagged ‘recupero creativo’
SCULTRICE, PITTRICE, FREE CLIMBER, GUIDA TURISTICA
09 lug 2014Inserito in: In Evidenza 0

Abbiamo conosciuto Anna Bianco, un’artista eclettica che trae la sua aspirazione semplicemente dalla natura.

I rifiuti non esistono perché sono tutti i materiali del mondo. Parola di Edoardo Malagigi.
03 gen 2013Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 1

Provocatorio e sensibilissimo, Edoardo Malagigi, professore di design all’Accademia di Belle Arti di Firenze, realizza da anni opere site specific con materiali di recupero oppure cibo. In barba alle sculture fatte per durare in eterno, l’arte va consumata. Senza smettere di suscitare domande.

C’è un designer autoproduttore anche dentro di te. Parola di Elisa Nicoli.
17 set 2012Inserito in: Ecologia&Sostenibilità 0

“Questo libro è un abat” jour illustra, con dovizia di esempi, come si possa, con un pizzico di manualità e un po’ di tempo (poco, anche dieci minuti bastano, a volte) recuperare, reinventando creativamente, oggetti altrimenti destinati alla discarica. Una tendenza che è solo un prodotto della crisi o il segno autentico di una svolta necessaria (e lungimirante)?

Il design paranormale di Luca Scarpellini. Visionario con i piedi per terra.
14 mag 2012Inserito in: Ecodesigner 1

Caffettiere che diventano impianti stereo oppure lampade. Collezioni di oggetti che si moltiplicano seguendo il ritmo di una fantasia lussureggiante sostenuta da una manualità sapiente. La cifra di useDesign è semplice: recuperare la funzione in un ambito, quello del design, che vive da anni di pura estetica, e il radicamento in una riflessione sociologica profonda.

05 gen 2011Inserito in: Ecodesigner 0

Nato nel 2007, da tre progettisti, Andrea Magnani, Giovanni Delvecchio e Bettina Amatori, il progetto Resign è una modalità di fare design che impiega il riuso, il riutilizzo non come buono in sé e per sé, ma dando valore al progetto. Lo spunto nasce dalla necessità e dall’urgenza, sentita, di progettare in modo sostenibile e creare oggetti di cui ci si possa innamorare. Il riuso è un pretesto, si ragiona su semi-lavorati, cose che hai già, magari rotte, per vedere oltre l’incongruenza.

25 nov 2010Inserito in: Ecodesigner 0

Una designer auto-produttrice che privilegia materiali di recupero. Tappi di bottiglie, tappeti, chaise longue diventano icone della resistenza al consumismo, che tutto cannibalizza e invecchia, e riflessioni poetiche sulla pratica del riutilizzo che, nelle mani di Sabrina Locatelli, diventa arte.